Il giardino italiano contemporaneo

Il giardino italiano contemporaneo

di Stefano Assogna Garden Designer

Sono molti gli articoli in cui ho speso parole per spiegarti la mia visione di giardino. In quest'articolo però vorrei raccontarti come dovrebbe esser composto il giardino di oggi in Italia e in tutti quei paesi che affacciano sul Mar Mediterraneo.
Negli ultimi anni ho dedicato molte delle mie risorse nella formazione personale. Nello specifico ho approfondito i temi legati al New Perennial Movement e suoi derivati, confrontandomi con alcuni dei massimi esponenti di fama internazionale (vedi I Maestri del Paesaggio).
Questo modo di fare di giardini nasce in Nord Europa e si adatta a climi con precipitazioni annue elevate ed estati non particolarmente calde e umide. Vien da sé che in Italia, qualsiasi tentativo di emulazione andrà inevitabilmente incontro a un miserabile fallimento (salvo che in alcune fasce climatiche).
Un'alternativa è stata sviluppata in Francia dal vivaista, paesaggista e pioniere Olivier Filippi e consiste nell'utilizzo di piante che crescono naturalmente in riva al mare o in territori aridi. Alcuni tra i tratti distintivi di queste piante sono i terreni prevalentemente sabbiosi o sassosi (e quindi ben drenati) in cui vivono e la capacità di entrare in estivazione e quindi resistere alle estati tipicamente molto calde e siccitose.

Queste caratteristiche sono facili da trovare un po' in tutta Italia ma sono spesso legate ai territori vicino al mare. E per tutto il resto?

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